il consenso nella fascia di età 5 – 10 anni

La ricerca di consenso nei bambini dai 5 ai 10 anni è un fenomeno complesso che si radica in una serie di fattori psicologici, sociali ed evolutivi.

Questa fase è cruciale per lo sviluppo dell’identità e delle competenze sociali, e l’approccio pedagogico a questo comportamento deve essere altamente considerato.

Fase Evolutiva
Tra i 5 e i 10 anni, i bambini passano da una fase centrata sull’ambiente familiare a una più orientata verso il gruppo dei pari.

Si assiste a un crescente desiderio di indipendenza, ma anche a una maggiore sensibilità alle norme sociali e alle aspettative degli altri.

La scuola diventa un contesto fondamentale per la formazione dell’identità e la negoziazione del consenso.

Bisogno di Appartenenza
Il bisogno di appartenenza è una motivazione fondamentale dell’essere umano.

Nel contesto dei bambini in età scolare, questo bisogno si manifesta attraverso la ricerca di accettazione e approvazione da parte del gruppo di pari.

Ottenere il consenso diventa un modo per affermare il proprio status all’interno del gruppo. 

Strategie di Ricerca di Consenso
I bambini impiegano varie strategie per ottenere consenso.

Queste possono includere il conformismo, l’imitazione dei comportamenti considerati “desiderabili”, l’esibizione di abilità o talenti, o persino l’adozione di comportamenti di sfida per attirare l’attenzione.

Ruolo degli Adulti
Gli adulti (genitori, insegnanti, ecc.) hanno un ruolo chiave nell’orientare i bambini verso modalità di ricerca del consenso più sane e costruttive.

Attraverso l’educazione socio-emotiva, è possibile insegnare ai bambini l’importanza del rispetto reciproco, della tolleranza e dell’empatia, valori che contribuiscono a una ricerca di consenso più autentica e meno focalizzata sul semplice “piacere agli altri”.

Le modalità con cui un bambino ricerca il consenso possono avere implicazioni significative per il suo sviluppo a lungo termine.

Ad esempio, una ricerca eccessiva di approvazione può portare a problemi di autostima e dipendenza emotiva.

D’altro canto, la capacità di negoziare il consenso in modo sano è correlata a una migliore competenza sociale e a un più alto benessere psicologico nell’età adulta.

Dato che la ricerca di consenso è inevitabile e anzi necessaria per lo sviluppo sociale, il compito del pedagogista è quello di guidare questo processo in modo che sia costruttivo.

Questo può includere l’incoraggiamento a sviluppare un senso di sé più robusto, l’educazione all’ascolto e al rispetto delle diverse opinioni, e la promozione di un ambiente scolastico che valorizzi la diversità e l’individualità.

In conclusione, la ricerca di consenso nei bambini dai 5 ai 10 anni è un fenomeno complesso che riflette l’interazione di molteplici fattori evolutivi, sociali e psicologici.

La sua comprensione e gestione richiedono un approccio pedagogico che sia tanto sensibile quanto scientificamente informato.

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